Gabriele Bonci, anche la pizza può essere gourmet

Gabriele Bonci Pizzarium

C’è chi l’ha definito “il Michelangelo della pizza”, per molti è il guru della gastronomia romana, per tutti è Gabriele Bonci, il quale si definisce modestamente “panettiere”.

Ingredienti di prima qualità, proposte creative e un pizzico di genialità rendono un prodotto semplice come la pizza qualcosa di straordinario, l’antitesi del cibo da mangiare velocemente senza farci troppo caso, piuttosto un trionfo di sapori e di abbinamenti gustosi.

Se ami mangiare bene, conoscere l’arte di Bonci è un dovere, scoprirai perché è considerato un punto di riferimento anche al di fuori della Capitale.

Pizzarium, la rivoluzione della pizza a taglio

In una città come Roma le pizzerie a taglio abbondano e la qualità non è sempre accettabile, anzi sembra esserci una tendenza al ribasso, forse perché si sottovaluta un prodotto così popolare come la pizza. Bonci ha dimostrato che la pizza è il risultato di un’alchimia fra gli ingredienti (grazie al lievito madre e alla semola di grano duro) e l’estro dello chef, infatti da Pizzarium, la pizzeria al taglio che gli ha conferito la sua meritata fama, si possono assaggiare pizze con broccoletti romaneschi e caciocavallo, oppure con asparagi, ricotta romana e salsiccia e molto altro, poiché il menù si arricchisce quotidianamente.

La lievitazione naturale, fino a 72 ore, e la capacità di rendere indimenticabile anche una pizza margherita e perfino la pizza bianca hanno fatto diventare questa piccola pizzeria una vera e propria mecca per food lover.

Da qui è partito tutto, perché Bonci non si è accontentato di aver rivoluzionato il concetto di pizza a taglio e ha scelto di espandersi; dalla sua passione per il pane e la birra sono nati nuovi progetti e naturalmente grandi successi, tanto da guadagnargli la stima di chef come Vissani.

L’arte di fare il pane

Bonci panetteria a Roma

Una novità che farà senz’altro tendenza a Roma e non solo è il forno che Bonci ha inaugurato pochi mesi fa in via Trionfale 36, poco distante da Pizzarium. Si tratta di una panetteria che si riallaccia alla tradizione dei forni di quartiere, proponendo però delizie di qualità straordinaria.

Non solo pane, ma anche croissant al burro, grazie a un forno da 8 metri e a un forno Castelli, una vera esclusiva sotto il Cupolone, roba da far invidia ai turisti d’Oltralpe.
Poi prelibatezze come il pane di zucca, fatto senza acqua, quello multicereali, il casereccio e il kamut, in altre parole sembra di entrare in un atelier del pane anziché in un forno.

Del resto anche lo stile della location è invitante: eleganti piastrelle che ricordano l’estetica della metro parigina, banco visibile in vetrina e ampi spazi per mostrare le creazioni di questi fornai gourmet.

L’essenza dei sapori autentici priva di aggiunte innaturali, questa potrebbe essere la sintesi di una panetteria nata per diventare il top a Roma.

Birre artigianali e panini raffinati

Birre artigianali top a Roma

Come se non bastasse, Bonci contribuisce al successo di alcune realtà della ristorazione locale. Qui citiamo due locali in cui potrete trovare menù curati dalle sue mani e bevande da accompagnare alle squisitezze proposte.

Si tratta dell’Open Baladin, in via degli Specchi (zona Campo de Fiori), il luogo preferito da chi ama le birre artigianali, perché qui si trovano centinaia di specialità da assaggiare con hamburger e panini, risultato di due brand di qualità ovvero la carne La Granda e il pane di Bonci.

In questo locale Bonci si sbizzarrisce a reinterpretare classici americani come la caesar salad con bacon e piatti tipici romani come la trippa. Riguardo le birre, l’Open Baladin è il top per le produzioni artigianali nazionali: si può scegliere fra 100 birre in bottiglia e ben 40 alla spina, un richiamo irresistibile per chi ama il buon bere.

Una delle novità più allettanti nel centro storico di Roma è il No.Au, nato dall’ingegno di cinque soci: Gabriele Bonci, Leonardo di Vincenzo, Luca Tosato, Paolo Bertani e Teo Musso, un bistrot che offre agli avventori piatti creativi, vini biologici e birre artigianali, una combinazione di sicuro successo.

Anche in questo caso Bonci è uno dei responsabili di un’attività che promuove tutto ciò che è naturale e di alta qualità, percorrendo una strada finora poco battuta, che non appartiene né al ristorante chic né alla trattoria.

Questo impegno dà dei risultati a livello di clientela, perché grazie al passaparola e alle costanti novità del menù sempre più persone stanno scoprendo nuovi sapori appassionandosi ai consigli dello chef.

La rinascita del bistrot è una tendenza da seguire, un modo di mangiare e bere che va in direzione ostinata e contraria rispetto al fast food e ai menù fissi dei ristoranti turistici.
Bonci ha intuito che la tradizione gastronomica italiana è ancora una fonte d’ispirazione e di soddisfazione per chi ha a cuore le sorti della ristorazione.


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