Vacanze a Capri: le tappe imperdibili

Storia e natura si intrecciano in questa perla del Mediterraneo, e creano un’alchimia impossibile da riprodurre: non esiste un luogo bello come Capri, non esiste un posto paragonabile a quest’isola.

Capri è un’isola magica, un luogo impossibile da dimenticare. Ogni scalinata nasconde un angolo da visitare, ogni stradina ti accompagna in una piazzetta con una vista unica al mondo.

Vero, ma chi ti suggerisce i luoghi da visitare? Come fai se non conosci l’isola? Ci vorrebbe l’aiuto di una guida, di qualcuno che la conosca bene… Dai uno sguardo a questa lista: troverai tutto ciò che devi visitare a Capri per non dimenticarla mai.

Grotta Azzurra

grotta

Iniziamo con un classico: la Grotta Azzurra. Secondo la leggenda Tiberio, imperatore romano innamorato dell’isola, aveva costruito un ninfeo collegato da un passaggio segreto a una delle sue dimore. Per la tradizione popolare, invece, la grotta era infestata dagli spiriti. Ma nel 1826 l’artista tedesco August Kopisch l’ha esplorata con una spedizione in barca. E ha permesso a tutti noi di scoprire la bellezza di questo luogo.

Da quel momento la Grotta Azzurra, situata ad Anacapri e raggiungibile da Capri con due autobus, è diventata una tappa imperdibile: la luce che entra da una cavità sommersa crea un effetto cromatico inimitabile.

Faraglioni

faraglioni

La Grotta Azzurra non è l’unico simbolo di Capri. Ci sono anche tre rocce che emergono dalle acque e che si ergono come titani a difesa delle coste capresi: sto parlando dei mitici Faraglioni. Per fotografarli da vicino puoi fare una passeggiata a Tragara, un belvedere che dista circa 15 minuti dalla piazzetta. Un altro panorama dei Faraglioni domina le terrazze dei Giardini di Augusto, a pochi passi dal centro.

Se vuoi, invece, organizzare una giornata di mare ai piedi di questi giganti devi prenotare da Luigi o alla Fontelina due stabilimenti balneari con ristorante raggiungibili via terra o in barca.

Arco naturale

Arco naturale

A Capri c’e una roccia che, con il passare dei secoli, ha assunto una forma davvero singolare: è l’Arco Naturale, un costone eroso dagli agenti atmosferici che fa da cornice a uno dei panorami più belli dell’isola. Per raggiungerlo devi partire dalla piazzetta, percorrere via Longano, via Sopramonte e via Matermania.

La passeggiata è impegnativa ma il belvedere ti ripagherà di ogni fatica.

Pizzo Lungo

Pizzo Lungo

Una volta raggiunto l’Arco Naturale puoi continuare la passeggiata lungo il sentiero del Pizzo Lungo. A un passo da il ristorante Le Grottelle si trova una scalinata che passa per la Grotta di Matermania, un antico lo luogo di culto pagano.

Raggiunta la fine degli scalini e attraversata la zona alberata c’è un panorama mozzafiato: Punta Campanella sembra vicinissima, i Faraglioni si toccano con mano e l’occhio cade rapido su Villa Malaparte. Ovvero l’antica abitazione di Curzio Malaparte, scrittore e giornalista del primo Novecento.

Villa Jovis

Villa Jovis

In passato Capri fu l’isola preferita dai grandi imperatori romani. Tiberio fece costruire ben dodici ville sul suo territorio, molte delle quali sono scomparse. Ma non Villa Jovis. Villa Jovis è ben conservata e permette di ammirare ambienti, cisterne, fondamenta, zone in passato adibite alle terme, l’area dei banchetti e dettagli molto interessanti dell’antica residenza.

Vicino Villa Jovis, inoltre, c’e il salto di Tiberio. Un precipizio di circa 300 metri dove, almeno così suggerisce la leggenda, l’imperatore gettava nemici e servi disobbedienti.

Villa Lysis

Villa Lysis

Lungo la strada per raggiungere Villa Jovis si trova un’altra abitazione che merita una visita, costruita in anni più recenti (1905) ma altrettanto interessante. Si tratta di Villa Lysis, antica dimora dall’impronta romanica del Barone Fersen. Il Barone Fersen era un artista francese che lasciò Parigi dopo alcuni scandali sessuali. Si rifugio a Capri insieme al suo compagno, Nino Cesarini, e decise di costruire una villa affacciata sul mare.

Una villa faraonica nella quale Fersen trascorse diversi anni, e infine si suicidò con un’iniezione di cocaina. La bellezza di questa dimora è rimasta inalterata, e ancora oggi accoglie i visitatori con la dicitura: Amori et dolori sacrum – Luogo sacro all’amore e al dolore.

Villa San Michele

Villa San Michele

Ritorniamo ad Anacapri, il comune situato nella parte alta dell’isola. Vicino Piazza Vittoria, il centro del paese, si trova Villa San Michele. Ovvero l’abitazione di Axel Munthe, medico svedese che scelse Capri come buen retiro. Axel Munthe costruì la sua villa in uno dei luoghi più panoramici dell’isola.

E la trasformò in un museo privato, arricchendo la con reperti archeologici provenienti anche dall’Egitto. Ed è così che, nella sua parte più alta, la villa ti permette di ammirare il Golfo di Napoli insieme a una sfinge in granito rosso e nero del periodo di Ramesse II.

Chiesa di San Michele

chiesa

Siamo sempre nel centro di Anacapri. Poco distante dalla villa di Axel Munthe si trova piazza San Nicola e la splendida chiesa barocca (1719) di San Michele. Splendida perché custodisce un bellissimo pavimento in maiolica che rappresenta la cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre.

Questo pavimento è firmato dal mastro “riggiolaro” Leonardo Chiaiese e fu creato su volontà del principe di San Nicandro.

Monte Solaro

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Non è possibile lasciare l’isola senza aver toccato il punto più alto: Monte Solaro. Per raggiungere la vetta bastano 15 minuti di seggiovia. La stazione si trova a Piazza Vittoria, Anacapri, e dalla vetta abbracci tutta l’isola fino alla Costiera Sorrentina.

Poco distante da Monte Solaro c’è la vallata di Cetrella, perfetta per una passeggiata a contatto con la natura. Da Cetrella si scende a piedi fino al centro di Anacapri.

Migliera

Migliera

A Piazza Vittoria, dietro alla seggiovia, si trova una stradina che attraversa le dolci campagne di Anacapri. E che termina con un belvedere unico: la Migliera. Questo balcone tra mare e cielo ti permette di ammirare il Faro di Punta Carena da un lato, e i Faraglioni dall’altro. Praticamente abbracci buona parte del versante sud dell’isola.

Ecco, questi sono dieci luoghi che non possono mancare nella tua gita a Capri. Ma ovviamente c’è ancora tanto da visitare: tu hai altri consigli per chi sta organizzando il primo viaggio sull’ Isola Azzurra?

 


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