Francesco Ballestrazzi: l’architettura in testa

La prima cosa che viene da dire vedendo un autentico cappello Ballestrazzi è: ma cosa ti sei messa in testa e successivamente ci si chiede da dove mai possono venire quei cappelli progettati come la cupola del Brunelleschi.

Cappelli come strutture

La nota stilistica principale di questo geniale e talentuoso trentenne, nato a Modena ma milanese di adozione, è proprio questo amore per i volumi estremi che trasforma, grazie ad un’ottima manualità, in creazioni divertenti ma anche molto stilose ed eleganti. Entrato nel mondo del fashion in punta di piedi, ha conquistato in breve tempo questo ambiente a volte difficile e diffidente.

Romantiche visioni, tea party, passando per i variopinti piumaggi dei pappagalli amazzonici e per i robot dei manga giapponesi. Il segreto è non porsi limiti per cappelli molto strutturati, dalla forme inaspettate quanto sorprendenti e declinabili nei materiali più svariati.

francesco ballestrazzi cappelli

Ma chi è veramente Francesco Ballestrazzi? Illustratore, nel 2010 decide di dedicarsi totalmente a un’altra delle sue passioni: la modisteria. Da quel momento nascono creazioni interamente realizzate a mano che

regalano una creatività dinamica. Nella collezione Autunno Inverno 2012-13 l’immaginario è quello legato all’ora del tè, da Alice nel Paese delle Meraviglie, all’eleganza culturale di alcuni salotti anni Cinquanta, passando per prelibati dolcetti da tè.

La bellezza dell’hand made

La natura governa le creazioni di Ballestrazzi: linee e forme perfette che poi diventano vere e proprie storie che abitano la testa di noi donne, per questo ogni collezione è un racconto. I cappelli vengono tutti realizzati a mano, uno ad uno, per questo una delle difficoltà che il giovane designer incontra è quello di replicare le sue creazioni, che sono decisamente impegnative da portare.

 

frizzifrizzi francesco ballestrazzi

Per questo il suo marchio attualmente è distribuito solo presso la boutique di giovani talenti Dolce&Gabbana Spiga 2, in via della Spiga a Milano.

Per info

www.francescoballestrazzi.com


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