L’Italia sconosciuta: cinque posti che non avreste mai pensato esistessero

Laghi rosa, campi viola di lavanda, binari che corrono all’ interno di un tunnel verde. Sembra incredibile ma il mondo è costellato di posto assolutamente meravigliosi: nei colori, nella varietà di piante, nella posizione geografica.

Anche l’Italia, nel suo piccolo, ha le sue meraviglie, non solo storiche, artistiche, monumentali, ma anche fatte di luoghi al limite del vero.

Ponte di Gaiola, Napoli

ponte-di-gaiola-napoli

L’isola di Gaiola, dirimpettaia della costa di Posillipo, è una delle isole minori di Napoli ed è facilmente raggiungibile anche a nuoto. Un tempo le due isole erano un unico blocco di tufo, attraversate da una cavità crollata nell’800. Ora, le due isolette sono collegate da questo suggestivo (e apparentemente fragile) ponticello.

Anfiteatro di Lucera, Foggia

anfiteatro-di-Lucera

Sapevate che questa cittadina custodisce un pregevole anfiteatro romano risalente al I secolo d.C. in perfetto stato di conservazione? Risale all’età augustea ed è fra i più antichi dell’Italia meridionale. Per le sue notevoli dimensioni, risulta essere la più importante testimonianza romana di tutta la Puglia.

Le Gole dell’Alcantara, Messina

Gole_dell'Alcantara-pjt1

Un luogo unico in Italia dove ammirare immensi canyon alti fino a 50 metri scolpiti in un’antica colata lavica. Il fiume scorre rapido e veloce, proprio come ha fatto nei secoli a partire dalla sua nascita. Lo scorrere dell’acqua così vorticoso ha creato le gole e i canali, scavati con il lento lavorio nella roccia. Le gole dell’Alcantara sono un parco regionale dal 1950

Cristo sommerso, Genova

cristo-sommerso-san-fruttuoso

Il Cristo degli abissi è una statua bronzea posta nel 1954 sul fondale della baia di San Fruttuoso, tra Camogli e Portofino all’interno dell’Area naturale marina protetta Portofino, a 15 metri di profondità. La statua nacque da un’idea di Duilio Marcante volle la posa di una statua di Cristo sul fondale marino; il 29 agosto 1954 la statua del Cristo degli abissi viene posta nella baia di fronte a San Fruttuoso, tra Camogli e Portofino.

Il Vallone dei Mulini, Sorrento

mulino-a-sorrento

Il Vallone trae il nome dalla presenza di un mulino che fu utilizzato fino all’ inizio del Novecento per macinare il grano per i Sorrentini. Le acque che scendevano dalle colline e quelle sorgive alimentavano una segheria annessa al mulino. Dopo il 1866 il Vallone fu abbandonato per il riempimento della sua parte finale.

Volete segnalarci i vostri luoghi incredibili? Scriveteci!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *