I 10 migliori libri di viaggio

Giorni di ozio puro, oppure spesi nelle attività che non riusciamo a fare durante l’anno proprio per mancanza di tempo. La lettura è uno degli svaghi preferiti sotto l’ombrellone, e non solo.

Questa settimana vogliamo dedicare il nostro post alla letteratura di viaggio, quella che racconta i luoghi in modo più caldo e coinvolgente di una normale guida e molto spesso è scritta da chi quei luoghi li ha visitati veramente.

Londra – Londra Babilonia, di Enrico Franceschini.

Questo giornalista vive nella metropoli da alcuni anni e la sua visione è quella di un adattamento progressivo alla vita, non sempre semplice, londinese: se ci si abitua alla cucina e alla monarchia il resto è tutto in discesa.
Il non luogo – Sulla strada di Jack Kerouac – Non c’è una vera e propria meta in questo viaggio. Non ci sono luoghi meravigliosi in cui immergersi, panorami che fanno sognare, storie da raccontare.

C’è solo il viaggio. Un viaggio che ha un ritmo pop di quelli veloci, senza troppe pause, che a volte odora di alcol, inchiostro e tabacco, che non si capisce se è una fuga da qualcosa o un cammino verso qualcos’altro.

Alaska – Nelle terre estreme di Jon Krakauer.

nelle-terre-estreme

A volte viaggiare non è solo una gioia. Viaggiare può essere una via di fuga da una vita che non ci piace, che gli altri hanno scelto per noi. Fuggire nel luogo più isolato e impervio che si possa concepire, come i monti dell’Alaska, dove viaggiare è anzitutto una sfida per sopravvivere al caldo e al freddo, alla fame e alla sete, agli animali e agli esseri umani.

Il fascino del cammino – Robert Macfarlane, Le antiche vie.

Un elogio del camminare. Andar per sentieri è riprendere la misura dello spazio e del tempo, ricollocarci nell’universo nella nostra dimensione reale. Per scoprire il mondo (e noi stessi) non c’è modo migliore che farlo a passo d’uomo facendosi accompagnare dalle parole di Macfarlane, grande battitore di piste e sentieri nonché poeta della parola in viaggio.

Polo sud – Alfred Lansing, Endurance. L’incredibile viaggio di Shackleton al Polo Sud.

Il 1° agosto 1914 ventisette uomini salparono da Londra alla volta dell’Antartide. Lo scopo della spedizione era di attraversare via terra il continente antartico, ma presto la goletta su cui viaggiavano rimase prigioniera dei ghiacci costringendo gli uomini a bordo a ingaggiare una lotta senza quartiere contro il gelo nel luogo più inospitale del mondo.

Sul fiume – Il Grande Fiume Po’, Guido Conti.

Un barcaiolo che ha fatto fortuna traghettando le persone da una sponda all’altra quando ancora non esistevano i grandi ponti; una pionieristica repubblica sorta su un’isola in mezzo al fiume; un cacciatore di cadaveri che, all’alba della Liberazione, si muove tra le rive per pescare i corpi dei soldati morti e privarli dei loro ori. Queste sono solo alcune delle vicende straordinarie che affiorano lungo il corso del Po e che Guido Conti ha scelto di andare a recuperare compiendo un vero e proprio viaggio, dalle sorgenti fino al delta.

California – Le balene lo sanno, Pino Cacucci.

 

le-balene-lo-sanno-656x1024

Alla scoperta della California Messicana partendo dalla Baja California, il lembo di terra che si addentra nell’Oceano Pacifico, caratteristico per la bellezza dei suoi panorami e per la sua storia. Percorrendo la Federal Mejico 1, la strada che attraversa la Baja California per circa 1.700 km, l’autore parte da La Paz per giungere a Tijuana, da sud a nord, quindi, per mostrare le bellezze e l’anima stessa di questo territorio.

Viaggiare – Viaggi e altri viaggi, Antonio Tabucchi.

Ogni luogo è strettamente legato con la sua cultura, le sue tradizioni e i suoi abitanti che ci porta a scoprire noi stessi. Antonio Tabucchi ci porta in viaggio a visitare luoghi realmente esistenti e c’invita a osservare, ricordare e riconoscere le diversità del nostro mondo, che sembra troppo grande e particolareggiato per poter essere definito con l’ossimoro “villaggio globale”, coniato da sociologi e specialisti dell’informazione.

Alpi – I mie ricordi, Walter Bonatti.

Un libro che riesce a mostrare meglio l’interiorità dell’autore e a mettere in risalto le emozioni da lui provate nel corso delle scalate più importanti che ha svolto tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Pagina dopo pagina, nel libro del “re delle Alpi”, il nome con cui è noto nell’ambiente dell’alpinismo, si ha modo di vivere con l’immaginazione tutte le imprese estreme da lui condotte e di assistere alla sua evoluzione spirituale e caratteriale.

Sardegna – Nuraghe Beach, Flavio Soriga.

La protagonista del libro è la Sardegna, meta ogni anno di turisti provenienti da ogni parte del mondo e, soprattutto, dalle altre regioni italiane. L’autore la racconta ai lettori in un modo molto originale: descrivendo i suoi lati positivi, con le sue bellezze naturali da non lasciarsi scappare, ma anche quelli meno positivi.

Avete trovato la vostra lettura ideale oppure volete suggerirci qualche idea diversa?


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *