Le più belle opere di street art in Europa

La street art è la rappresentazione di quella forma d’arte che si impossessa dei luoghi pubblici della città, per comunicare dei messaggi molto forti da un punto di vista politico e sociale, espressioni di conflitti metropolitani. Una forma di comunicazione che non è solo decoro urbano ma intende rivendicare l’effettiva proprietà pubblica degli spazi della città. Questa espressione artistica considerata come forma d’arte solo da qualche decennio, attualmente è una delle più apprezzate ed ha conosciuto grande successo soprattutto a partire dagli stencil lanciati da Banksy nel 2000.

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L’arte urbana si mostra così al suo pubblico nelle varie capitali d’Europa attraverso le più svariate tecniche che vanno dall’uso degli stencil, ai poster, agli sticker e gli spray.

street-artUn itinerario alla scoperta delle più belle opere di street art che danno un volto sempre nuovo ai palazzi, muri, marciapiedi della città per renderli singolari. Un modo accattivante per valorizzare ed interagire con il contesto circostante.

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Berlino

Considerata da artisti e designer di tutto il mondo come un punto di riferimento dove incontrarsi, confrontarsi e esporre le proprie opere, Berlino è senza dubbio la capitale per eccellenza della street art.

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I graffiti più importanti sono di sicuro quelli che ricoprono la East Side Gallery, la galleria all’aperto più lunga del mondo di un chilometro e trecento metri.

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Blu è uno dei più famosi artisti di strada di sempre che ha realizzato a Berlino cinque tra i suoi più grandi capolavori. Su Oberbaumstraße si può notare il Leviathan, il gigantesco uomo rosa formato da piccoli omini che rappresenta un mostro fatto di più anime che divora senza pietà le sue vittime.

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Imponenti le opere Brothers e Chains  che si trovano a Cuvrystraße, visibili a distanza dall’Oberbaumbrücke. Il primo murales ultimato nel 2007, ha subito delle modifiche ad opera di J.R che ha realizzato una sua particolare aggiunta di occhi. Il mulares ritrae due figure sottosopra che cercano di togliersi con una mano la maschera che indossano in maniera reciproca, mentre con l’altra vanno a formare rispettivamente le lettere “w” di west ed “e” di east.

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Chains invece raffigura un uomo intento ad aggiustarsi la cravatta, incastrato nella trappola della superficialità e dell’apparenza, dove le manette sono simboleggiate dai due Rolex d’oro che indossa ai polsi collegati fra di loro da una catena dorata.

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Su Köpenicker Straße potrete ancora ammirare un altro dei capolavori di Blu intitolato semplicemente Wall. Questo si trova nei parcheggi di un supermercato e raffigura le lastre di cemento che un tempo erano parte del Berliner Mauer ora diventate delle banconote da 100 euro. Il chiaro messaggio di denuncia sociale sembra essere quello di volersi opporre alla potenza del denaro che continua a sopraffare i reali interessi del popolo.

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Da non perdere assolutamente  il noto murales I love Berlin di fronte alla East Side Gallery posto su un hotel di Mühlenstrasse 6, e ancora The Lads tra Wrangelstraße e Cuvrystraße realizzato da London Police.

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C’è poi l’enorme e sognante Astronaut/Cosmonaut di Victor Ash, realizzato durante il Backjumps Art Festival nel 2007 sul fianco di un edificio di Skalitzer Straße, mentre camminando su Oppelner Straße sarete sorpresi dall’imponente Yellow Men degli Os Gemeos, i due fratelli brasiliani conosciuti in tutto il mondo per i loro strani personaggi, rigorosamente gialli.

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Londra

La street art londinese è concentrata tra le zone di Camden, Shoreditch e Waterloo. Il paradiso underground è circoscritto nella zona a nord del Tamigi e a est della City, meglio nota come “East London”.

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E’ qui che hanno lasciato il loro segno grandi artisti come Shepard Fairey, Dale Grimshaw, El Mac, Vhils e Jimmy C, autore del graffito in Whitby Street. Gli appassionati del genere sanno che street art a Londra vuol dire soprattutto ammirare le grandi opere del famoso artista di Bristol, Banksy. Nella capitale inglese Banksy ha dato sfogo alla sua creatività con l’utilizzo della tecnica dello stencil che ha poi riscosso molto successo in tutto il mondo. A Shoreditch nella zona est di Londra famoso lo Yellow Lines Flower Painter, un uomo seduto dopo aver dipinto un grande fiore giallo che è uno di quelli che è stato rimosso dall’Hamlet Tower Council.

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Proprio fuori dalla metro di Chalk Farm, troverete l’ormai quasi cancellato Chalk Farm Maid (La donna di servizio di Chalk Farm), un’opera che vuole essere una critica nei confronti dei ricchi che vivono nel quartiere.Vicino al garage della imponente BT Tower troverete If Graffiti Changed Anything mentre a Oxford Circus non sarà difficile imbattersi in Falling Shopper, su un largo palazzo di uffici in disuso a Bruton Lane.

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A Shoreditch, infine, da non perdere in Old Street, il Giant Rat. C’è poi il Village Underground, lo spazio culturale in cui assistere a performance di diverso genere, esibizioni, graffiti, videoarte. Si tratta di una comunità di writers creativi che lavorano accanto a designer.

Roma

Un tempo zona industriale, il quartiere Ostiense di Roma rappresenta il cuore della street art della capitale. Passeggiando dal Ponte dell’Industria verso il Teatro India si può ammirare come la vocazione underground abbia assalito anche la capitale romana. Nei pressi del ponte di Ferro, vicino al Gazometro, si può ammirare l’opera realizzata da Agostino Iacurci sulla facciata della Pescheria Ostiense trasformata in un nuotatore.

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Il tour romano dei graffiti continua verso il Wall of Fame dell’artista JB Rock, una delle più belle opere di strada che colorano via dei Magazzini Generali. Quest’opera realizzata in occasione dell’Out Door Festival di Roma ritrae i volti di noti personaggi che hanno in qualche modo segnato la personalità dell’artista. Di fronte al Wall of Fame, su sfondo blu Lex&Sten ritrae dei volti di personaggi comuni nell’opera definita Black and White Power.

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Da non perdere in via del Porto Fluviale l’opera ribattezzata da molti come Fronte del Porto con cui Blu ha fatto rivivere un edificio occupato da molti anni. Il Fronte del Porto un tempo una caserma dell’aeronautica è stata trasformata dal grande artista in un insieme di personaggi che hanno tanti occhi quante sono le finestre e che sembrano guardarci con aria minacciosa.

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L’opera riflette l’espressione pop-surreale di Blu e si ispira probabilmente alle stesse tematiche di denuncia sociale e politica che fanno sempre da sfondo ai suoi graffiti.

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Inoltre in Via delle Conce in zona Testaccio si trova invece il murales del graffitista brasiliano Herbert Baglione. Su uno sfondo emergono delle figure bianche che riflettono il contrasto tra la vita e la morte, l’ordine e il caos.

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Da non perdere la mostra Urban Legend che dal 7 Giugno fino al 10 Agosto ha portato nella capitale alcuni dei più famosi artisti di strada francesi a cui è stato affidato il restyling della metro Spagna in un progetto rivolto a contrastare il degrado urbano e volto a rendere Roma la capitale della street art.

Parigi

Una grande quantità di opere di street art vi sorprenderanno anche nella capitale del romanticismo per eccellenza. Tra le opere più importanti vi sorprenderanno quelle di JEF Aérosol alias Jean-Francois Perroy uno dei principali protagonisti della street art francese, che con la tecnica stencil ha ritratto personaggi famosi come ad esempio quello di Elvis Presley, Gandhi, Basquiat, Bob Dylan e Serge Gainsbourg.

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parigi ben presto si è accorta del valore artistico di questa forma di espressione e ha autorizzato eccezionalmente la realizzazione di un graffito gigantesco, un’opera che decora il muro a due passi dal noto Centre Pompidou e della chiesa Sain Merri.

L’immagine in bianco e nero intitolata Chuuut è un autoritratto dell’artista Aérosol mentre porta l’indice davanti alla bocca, un invito ai passanti di fermarsi e ascoltare in silenzio i suoni che non sono abituati a cogliere una sfida alla frenesia e al rumore della città metropolitana. Inaugurata nel giugno del 2010, l’artista ha impiegato tre giorni alla realizzazione dell’opera con più di 100 bombolette spray.

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Da non perdere il murales realizzato dal famoso artista francese JR su una facciata della Biblioteca Nazionale di Parigi, uno stencil tridimensionale di grande impatto che non passa inosservato.
Inoltre nel quartiere multietnico di Belleville troverete gli omini bianchi che scalano palazzi e la rappresentazione del cane avido. Questa è la zona di Parigi più underground dove all’estremità orientale poterete ammirare l’Ermitage, mentre a nord c’è le Point Phemere. Da non perdere Le Mur de Gainsbourg a Saint-Germain-des-Prés (rue de Verneuil 5 bis) con gli stencil di Serge Gainsbourg.

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Da non peredere gli immensi ritratti di JR che adornano gli edifici della capitale francese. In particolare i famosi sguardi con cui ha decorato la Senna nel 2009. Da non peredere anche le opere che l’artista ha realizzato sui muri del Medio Oriente, su ponti africani e nelle favelas brasiliane.

Madrid

Suso33 è un artista che per le strade di Madrid ha realizzato un impressionante murales sulla parete di un edificio della città utilizzando una tecnica piuttosto semplice. L’artista spagnolo ha realizzato figure dai contorni accennati e resi tridimensionali con le ombre. Se lo spettatore invece di focalizzare i dettagli delle singole figure, guardasse l’immagine nella sua interezza, vedrebbe comparire un disegno ancora differente.

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C’è chi eccelle per creatività e chi invece per tecnica. Tutti con la loro forma innovativa di comunicare hanno dato vita ad una delle più originali correnti di arte visuale di inizio secolo.

 


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