Taormina: la Sicilia a picco sul mare

Dal punto più alto vediamo il sottile filo di fumo dell’Etna, perennemente in attività. Un gigante buono che a volte si arrabbia e irrompe nella vita dei siciliani, quasi a rimproverarli di non ricordarsi sempre della sua presenza.

taormina

Un balcone naturale

Qui i segni e le vestigia dell’antichità si affacciano da ogni angolo di strada, a partire da centro di attrazione di tutti i visitatori, il Teatro Greco. Costruito nel III secolo a.C. con l’idea di costruire un teatro dentro ad un teatro naturale.

 

villa-comunale-taormina

In effetti prima di arrivare all’ interno del teatro, costeggiate la parte che dà sulla baia: le rocce a picco e sotto il verde lussureggiante e le acque cristalline di Giardini Naxos, una delle più belle spiagge della Sicilia.
Da lì, la strada panoramica e i vari punti di osservazione situati sul percorso aprono uno scenario difficile da ritrovare in altre parti d’Italia, se non in altri luoghi della Sicilia. Camminare per le strade del centro con calma, ci consente di ascoltare la città, immaginando la sua esistenza nei tempi antichi.

teatro greco

Il Teatro greco in realtà venne ripreso e ampliato dai romani che lo usarono per scopi meno lirici, facendone uno dei tanti luoghi usati per il loro “circo”. Da qui si può andare verso il centro della città, in Piazza IX Aprile, un piccolo gioiello, il salotto buono della città e anche un buon motivo per gustare un gelato o, ancora meglio una granita al gelso.

Dalla piazza, comodamente seduti in uno dei tavolini, si può godere il tramonto, lasciando andare lo sguardo dall’ Etna fino al mare. A fare da sipario alla piazza ci sono importanti monumenti come la Chiesa di San Giuseppe, l’ex Chiesa di Sant’ Agostino (oggi biblioteca comunale) e la Torre dell’Orologio.

Taormina e gli inglesi

Infine, per concludere la passeggiata, andate a fare un salto alla villa comunale, abitata in passato da Lady Florence Trevelyan, che visse a Taormina a partire dal 1884. A Lady Trevelyan si deve la particolarità dei giardini pubblici.

 

taormina e la valle dei lupini

Fu la nobildonna inglese infatti che fece costruire le victorian follies, particolari edificazioni che rendono la villa comunale un posto unico.

Taormina, una città che vi farà innamorare in un giorno!

piazza-ix-aprile


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *