Panerai, orologi di lusso orgoglio del Made In Italy

“Un uomo con un orologio sa che ore sono. Un uomo con due orologi non è mai sicuro”.

Questa frase è nota come “Legge di Segal”, dal nome dell’uomo che l’ha pronunciata, Erich Segal. Evidentemente lo scrittore americano non era il fortunato possessore di un orologio realizzato dalle Officine Panerai, altrimenti non avrebbe avuto nessun dubbio.

Panerai orologi Italia

Circa due mesi fa è stata inaugurata la prima boutique Panerai a Parigi, un traguardo importante per un’azienda che ha una storia molto antica.

Ne ha fatta di strada la piccola bottega aperta nel 1860 da Giovanni Panerai sul Ponte delle Grazie a Firenze, un percorso che ha condotto il marchio a diventare uno dei più apprezzati in tutto il mondo.

L’Italia è ricca di brand che, valorizzando il Made in Italy, hanno avuto un successo internazionale, ma sono in pochi quelli che possono vantare l’esistenza di piccoli club esclusivi frequentati solo da appassionati ed esperti in materia.

Uno di questi è proprio Officine Panerai, che gode dell’affetto incondizionato dei suoi fan, altrimenti noti con il nome di “Paneristi”.

Panerai affida il design della boutique parigina a Patricia Urquiola

Patricia Urquiola

Nei primi anni del ‘900 il negozio si spostò all’interno del Palazzo Arcivescovile in Piazza San Giovanni, proprio di fronte al meraviglioso Battistero, prendendo il nome di “Orologeria Svizzera”.

L’azienda ha sempre goduto di un grande rispetto da parte di tutti, dai produttori concorrenti ai rivenditori, fino all’ultimo dei clienti, e negli anni ha avuto l’onore di collaborare con importanti committenti, come la Regia Marina.
È proprio per soddisfare una richiesta del corpo militare che nel 1916 le Officine Panerai creano il Radiomir, una polvere a base di radio che consente di rendere luminosi i quadranti, e di resistere all’acqua.

Panerai Made in Italy

Lo sviluppo di nuove tecniche di costruzione e la continua ricerca dell’innovazione tecnologica non hanno impedito all’azienda di perseguire anche una precisa e riconoscibilissima cifra stilistica, che ha contraddistinto da sempre gli orologi di sua produzione. Un design raffinato, unito a materiali di grande qualità, ha trasformato una piccola bottega fiorentina in una delle scuole d’arte orologiera tra le migliori al mondo, al pari di quelle generalmente più note e inflazionate, come le case svizzere.

Proprio gli elvetici, nello specifico la Holding Richemont, consapevoli della qualità dei prodotti Panerai, hanno acquistato l’azienda nel 1997, trasformandola da piccolo brand di nicchia con una produzione di poche centinaia di orologi l’anno, in una realtà da diecimila pezzi prodotti annualmente.

Con l’apertura della boutique parigina, situata al numero 5 di Rue du Faubourg Saint Honoré a pochi metri da Place de la Concorde (una zona molto prestigiosa), continua l’opera di espansione e diffusione del marchio in tutto il mondo.

In linea con la qualità e il design molto raffinato dei prodotti Panerai, anche la boutique di Parigi è caratterizzata da un arredo e da finiture di pregio, con la predominanza di un bellissimo marmo chiaro e dal legno, uno stile senza tempo brillantemente ricreato dall’abilità della designer spagnola Patricia Urquiola.

Formatasi professionalmente a Milano come assistente di maestri come Achille Castiglioni e Vico Magistretti, la Urquiola ha dichiarato alla rivista Vogue Italia:
«Sento un legame con Officine Panerai perché condividiamo gli stessi valori: l’attenzione per il design e per la tecnologia, che sono valorizzati in modo non scontato, mai con l’intenzione di ostentare».

boutique firenze

La collaborazione tra il marchio fiorentino e la designer spagnola non si ferma alla boutique di Parigi, ma prevede l’allestimento di altre quattro sedi, Hong Kong, Miami, New York, e Firenze, con il restyling completo della storica sede di Piazza San Giovanni.

L’obiettivo di Panerai è quello di rafforzare il brand e puntare sul retail, e per farlo intende creare una continuità visiva e stilistica non solo nei prodotti, ma anche negli store ufficiali, che dovranno rispecchiare in pieno la filosofia aziendale: eleganza, design, tecnologia e innovazione.


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