Checkbonus, il futuro dello shopping

Quando diciamo che manca solo che uno smartphone ti faccia il caffè non stiamo scherzando; ormai i devices che ci portiamo appresso come un’estensione di noi stessi sono in grado di fare tutto. Anche shopping.

Da quando la casa di Cupertino ha commercializzato la tecnologia iBeacon che, installata in piccoli trasmettitori, fa dialogare un iPhone con la realtà circostante tramite una rete Bluetooth di ultima generazione, è stato un fiorire di app che permettono un’esperienza virtuale sempre più integrata con il mondo reale tramite la geolocalizzazione.

CheckBonus

Foursquare è uno dei progenitori dei geo-social: a quanti è capitato di fare “check-in” per segnalare la propria presenza in un luogo particolare?

Con app come CheckBonus si è fatto un passo ulteriore, perché si sfrutta iBeacon per acquistare e interagire virtualmente con il negozio che stai visitando in quel momento.

CheckBonus app per shopping

Cos’è il social check-in?

È un concetto che forse risulta ostico a chi non è abituato a essere social a 360°.

La differenza con il check-in che facciamo in aeroporto o in hotel è che con il social check-in segnaliamo la nostra partecipazione a una festa, un concerto, o semplicemente registriamo la nostra presenza in un luogo di qualunque genere, da un negozio a un museo.

Molte applicazioni, come la già sopra citata FourSquare, ricompensano i check-in con badge che certificano la conoscenza del posto, proprio come farebbe un diploma.
Le aziende, di contro, sono incentivate a usare gli special, promozioni e sconti per invogliare gli utenti a fare check-in nella loro venue.

CheckBonus app per shopping

Sconti e promozioni con una sola app

Usando questo principio molte app hanno cercato di colmare il gap tra lo shopping online e quello “in real life”.

CheckBonus è una di queste.
“Il retail fisico fa il 90% dei volumi del commercio ma sta comunque soffrendo per la crescita dell’online”, ha affermato Pierluigi Casolari, co-fondatore di questo progetto, supportato tra l’altro da Kontakt.io, azienda che ha sviluppato la parte hardware di iBeacon.
In parole povere l’app funziona come una carta fedeltà, consentendo di accumulare punti e con essi di ottenere premi e promozioni. Come? Entrando nei punti vendita delle catene convenzionate.

L’azienda, tutta italiana, ha già siglato accordi con Adidas, Coin e la catena d’abbigliamento Marco Polo. E sta crescendo: a Londra alcuni negozi ne prevedono addirittura l’utilizzo insieme ai cosiddetti Brixton Pound, una criptomoneta locale che ricorda per modalità di utilizzo i nostrani Sardex.

CheckBonus app per shopping

Quali sono i vantaggi per i negozi che aderiscono a CheckBonus?

Gli utenti finali non sono gli unici a beneficiare di questo nuovo modo di fare spese: CheckBonus è infatti un generatore di store traffic, oltre che piattaforma di marketing.
Il vantaggio per la catena che aderisce al circuito è duplice: da un lato può comunicare più efficacemente all’utente finale tramite gli iBeacons posizionati all’interno del punto vendita. Questi ultimi possono inviare promo, punti, alerts all’utente in punti strategici del negozio.

In secondo luogo, poiché CheckBonus è un circuito, le catene retail possono acquisire liste utenti e targettizzare ad hoc differenti segmenti di clienti; per esempio, se sai che chi sta entrando compra solitamente scarpe, sarà nel tuo interesse mostrargli sconti su sneakers all’ultima moda.
È un dato di fatto che molte persone non possiedono carte fedeltà o dimenticano di portarle con sé.

Ecco perché un’idea come quella che sta alla base dell’app CheckBonus è innovativa.

 

L’app è disponibile per dispositivi Apple, Android e Windows Phone www.checkbonus.it


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