Cosa fare a Perugia durante Umbria Jazz

“È il luogo in cui bisogna essere in questo periodo dell’anno”. Così il tastierista statunitense Herbie Hancock descrive il festival Umbria Jazz, la più grande manifestazione jazzistica italiana.

Umbria Jazz è nato nel 1973 in un caffè del centro di Perugia, dove Carlo Pagnotta, commerciante perugino appassionato di jazz, coinvolse due esponenti della Regione Umbria nel suo progetto di realizzazione di un festival jazz umbro. Dopo una serie di pause di riflessioni, riaperture e cambiamenti, l’Umbria Jazz si stanziò a Perugia, dove continua tutt’ora ad attirare folle di appassionati del genere e curiosi.

Umbria Jazz quest’anno si tiene dal 10 al 19 luglio e gli eventi ai quali partecipare sono un’infinità. Vediamone insieme alcuni!

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Il programma di Umbria Jazz

Piazze, giardini, teatri e vinerie: metà luglio, ogni angolo perugino viene travolto dalle note jazz.
Se ricercate un’atmosfera più intima, allora date un’occhiata ai concerti che si terranno nella Bottega del Vino, dove pranzi e aperitivi sono serviti a ritmo di musica.

Ogni sera, a partire dalle 19.00, il gruppo Cialtronio and the Bigbanda si esibisce nello show Rudy Valentino & i Bal’eras, uno show che rievoca le atmosfere delle balere italiane dei primi anni ‘50.
Se, invece, preferite gli spazi aperti con ritmi coinvolgenti e danze improvvisate, allora non perdetevi la Street Parade dei Funk Off: ogni giorno, alle 11.30 e alle 18.30, il gruppo toscano riempie le vie del centro storico con il suo ritmo moderno e coinvolgente.
Se state cercando la formula “classica del concerto”, quella palco e audience, continuate a leggere.

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Alcuni concerti sono completamente gratis e hanno luogo in Piazza IV Novembre e ai Giardini Carducci.

Ad esibirsi, ripetendo lo spettacolo ogni giorno ad orari diversi, ci sono artisti internazionali come Patrick Williams, la leggenda luisiana dell’armonica, Larry Monroe e Donna MacElroy, e la loro miscela di jazz, R&B e musica latina, Frank Bey e Anthony Paule, voce e chitarra che ricordano BB King e Ray Charles.

È l’Arena Santa Giuliana, invece, a ospitare i concerti a pagamento. Fra i più attesi, c’è la coppia Lady Gaga- Tony Bennet, che si esibirà sul palco con il suo album di standard jazz Cheek to Cheek, pluripremiato e acclamato e vincitore del Grammy 2015 come Best Traditional Pop Vocal Album.

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Oltre Umbria Jazz: cosa fare a Perugia

Fra una Street Parade e un concerto, ritagliatevi un po’ di tempo per visitare la città che ospita il festival, Perugia. Un piccolo gioiello, facile da visitare a piedi: Perugia custodisce tesori artistici e monumentali che testimoniano il sto ricco passato.

Ha le sembianze di un borgo medievale popolato soprattutto da studenti universitari: è qui infatti che si trova una delle più antiche Università degli Studi d’Italia, fondata nel 1308. Vi consigliamo di girarla a piedi e di non perdervi:

  • La cattedrale di San Lorenzo, la chiesa principale del capoluogo umbro, composta da tre navate di uguale altezza, divise da pilastri e decorate abilmente da artisti italiani.
  • La Rocca Paolina, l’antica fortezza voluta da Papa Paolo III. Vi consigliamo di fare un giro nei sotterranei, sicuramente la parte più suggestiva della Rocca.
  • Il pozzo Etrusco, l’immensa opera idraulica risalente al IV secolo a.C. Adesso, il pozzo è visitabile, grazie a un sistema di scale che permette ai visitatori di raggiungere il punto pù basso.

Oltre alla tradizione storica, Perugia conserva anche una florida tradizione artigianale. Girate per le botteghe, o per il mercato che si tiene ogni ultimo weekend del mese nel centro storico, e non lasciatevi sfuggire tessuti e prodotti in vetro, due simboli della città.

Insieme al cioccolato, ovviamente: la capitale umbra, infatti, è lontana dai grandi marchi multinazionali e produce cioccolato artigianale di tutti i tipi e i gusti. Visto che è impossibile (purtroppo) passare un’intera giornata a mangiare solo cioccolato, prendetevi una pausa salata al Borgomela, dove verrete accolti con dei grissini fatti in casa e del prosecco. Sfogliate in menù, ma attenti a non farvi sfuggire i piatti forti della cucina perugina, caratterizzati soprattutto da genuinità e semplicità.

Salumi e formaggi sono un must, così come la parmigiana di gobbi, un piatto a base di cardi, mozzarella, ragù e parmigiano.

E, per chiudere in bellezza e qualora il cioccolato non vi avesse sfinito, provate i dolci: le pinnoccate, a base di pinolo, o il torcolo, una ciambella con uvetta e canditi.

Buon appetito e… buon festival!

Sito ufficiale Umbira Jazz: www.umbriajazz.com

Credits foto copertina: www.sensationalumbria.eu/it/eventi/umbria-jazz-perugia_26.html

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