Dismaland, il parco divertimenti di Banksy in Inghilterra

Ovunque, principi azzurri, canzoni corali e animaletti antropomorfi fanno pensare al finale delle favole “e vissero per sempre felici e contenti”. Ovunque, tranne a Weston-super Mare.

È qui, infatti, che ha aperto il Dismaland Bemusement Park, il parco giochi senza lieto fine ideato dell’artista inglese Banksy insieme a un collettivo di artisti.
L’ingresso costa 3 sterline, può essere varcato da massimo di 4 mila persone al giorno e rimarrà aperto solo fino al 27 settembre.

I primi a visitare Dismaland sono stati 1000 fortunati cittadini di Weston-super Mare, estratti attraverso una lotteria che si basava sul codice postale. A non entrare mai, invece, saranno gli avvocati della Walt Disney, armi, bombolette e droghe illegali. E I bambini? Se abbastanza temerari da non aver paura dell’Uomo Nero, sono ammessi e, sotto i 5 anni, non pagano il biglietto.

Scusate bambini, ma la favola è finita

“Sorry kids, the fairy tale is over”. Si legge così nel libro dedicato alla mostra-parco all’interno del negozio.
È lo slogan, il manifesto di Banksy: nessuna illusione, né incanti fiabeschi per rappresentare il mondo così com’è.

Ecco, allora, Ariel la Sirenetta, enorme e deforme, a proteggere l’entrata di un castello grigio e dismesso. È seduta su un laghetto, nel quale navigano piccole barche telecomandate. Barche, anch’esse grigie, stracolme di profughi incappucciati. Un paio sono in acqua, con il volto riverso.

Banksy apre un parco di divertimenti

Ariel non è l’unica principessa. C’è anche Cenerentola. Indossa il vestito da sposa e due uccellini le tengono il fiocco, mentre lei si accascia al di fuori del finestrino della carrozza. Accanto, i due cavalli, per terra, esanimi. Attorno, I flash dei paparazzi.

Visitare Dismaland parco in Inghilterra

Girano nel parco gli addetti alla sicurezza. Si tratta di uomini e donne con lo sguardo assente, la casacca rosa e le orecchie di Topolino in testa.

Ogni tanto, uno insulta i passanti, un altro sbuca con dei palloncini neri in mano, in vendita, e sui quali è scritto “I am an imbecile”. Alcuni passeggiano annoiati accanto alla giostra con i cavalli. Uno dei cavalli, lustrato e colorato come gli altri, è appeso a testa in giù e, accanto a lui, c’è un macellaio
con un coltello in mano e delle scatole con su scritto” Lasagne”.

Dismaland Bemusement Park
Prendete il vostro cellulare e scattate una foto alla signora seduta sulla panchina e attaccata da uno stormo di gabbiani. Fatene anche una al cartellone di Minnie che sta cadendo a pezzi e non dimenticate quella
all’orca che salta dentro al cerchio di un giocoliere-sub.

Per finire, fatevi un selfie nell’apposito spazio: una parete bianca, con due buchi in cui inserire la faccia. È chiaro il messaggio: le vostre facce sorridenti non fanno che annullare la bellezza del panorama che vi sta intorno.

Mentre riflettete su questo e altri messaggi della mostra, acquistate un biglietto da un euro e fate un giro sulla ruota panoramica. Dal punto più alto scorgerete l’oceano della Cornovaglia che, freddo e malinconico, è lo sfondo perfetto per Dismaland (sito ufficiale:dismaland.co.uk).

Guarda il trailer di Dismaland:


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