Cat Bistrot, i locali per chi ama i gatti

È un fenomeno che si sta diffondendo negli ultimi mesi e scommettiamo che avrà parecchio successo: parliamo dei cat bistrot, i locali dedicati ai gatti che stanno aprendo in tutta Italia.
Per ora ci sono il Romeow a Roma, il MiaGola caffè a Torino e il Crazy Cat Cafè, inaugurato da poco a Milano. Scopriamo insieme di cosa si tratta!

Crazy Cat Cafè Milano
Crazy Cat Cafè il bar da (a)mici a Milano

Crazy cat Cafè Milano

In via Napo Torriani c’è un gatto: è seduto dietro una vetrina, austero, impassibile. Si chiama Elvis e, ogni tanto, a fargli compagnia arriva Bowie: con gli occhi vispi, gioca con la coda di Elvis, lo mordicchia sulle orecchie e studia la strategia per l’agguato più efficace. Blondie, bellissima, li osserva perplessa, mentre Freddie le strizza il suo unico occhio, in segno di intesa. Arrivano dalla sala relax i miagolii di Mina, la più chiassosa, mentre Patty, la famelica, si aggira in cerca di croccantini.

Ecco la squadra completa del Crazy Cat Cafè, il bar inaugurato recentemente a Milano che prende d’esempio i Neko Cafè giapponesi. L’idea è stata di Alba e Marco, coppia di gattari e viaggiatori. Durante un viaggio in Giappone, hanno conosciuto il mondo dei Neko Cafè, locali dedicati esclusivamente ai portatori sani di fusa. Quando sono tornati a Milano, hanno deciso di aprire il Crazy Cat Cafè.

Il locale è avvolto in un’atmosfera rilassante: i mobili, un po’ vintage, un po’ moderni, sono segnati qua e là dai graffi dei gatti; i camerieri, attenti a non inciampare fra un agguato e l’altro, preparano torte e cocktail, mentre la clientela si destreggia fra una carezza e l’altra.

Il Crazy Cat Cafè è aperto dal martedì alla domenica, dalle 9 di mattina alle 9 di sera.
È stato pensato per tutti quelli che amano i gatti, ma anche per chi vuole imparare le tecniche di carezze.

Cosa sono i cat bistrot

Al suo interno, Alba e Marco stanno adibendo una bacheca per i gattini che cercano casa.
Con la musica di sottofondo a tema (ormai anche Patty tiene il tempo de La gatta di Gino Paoli),
potrete sorseggiare un tè caldo, mangiare una fetta di torta fatta in casa o bere uno dei cocktail rivisitati in chiave felina, come il Miaojito.
Ci sono poche regole, da rispettare, però, tassativamente:
– Non si entra in più di 30 alla volta, per non terrorizzare i mici
– Non si dà da mangiare ai gatti ai tavoli: c’è, infatti, uno spazio dedicato al cibo e al relax dei felini, separato dall’area bar
– Non si contraddice Elvis, il gatto alpha.
E, ovviamente, non sono ammessi altri animali domestici per non turbare i gatti.
Tranne, eventualmente, quello che spesso passeggia nei paraggi e di cui, si dice, Blondie sia innamorata.
I sei gatti sono stati tutti adottati, ma non diteglielo: pensano di essere fratelli e potrebbero offendersi.

Pagina Facebook Crazy Cat Cafè: www.facebook.com/Crazy-Cat-Caf%C3%A9-783354531754912/

Locali per amanti dei gatti

Conoscete altri cat bistrot in giro per l’Italia? Segnalateli nei commenti!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *