Cicloturismo in Italia, quali sono gli itinerari consigliati?

Quando lo sport si incontra con la passione per la natura e interessi culturali, nasce un’idea avanzata, moderna e tradizionale allo stesso tempo, di benessere che il cicloturismo prova a incarnare al meglio. Viaggiare a bordo di una bicicletta è qualcosa in più di una virtuosa abitudine da ecologisti o amanti dell’attività fisica allergici al traffico cittadino e allo smog metropolitano: la vera “rivoluzione”, quella in grado di incidere sul nostro stile di vita e anche sui consumi globali, passa necessariamente dalle due ruote e persino la conservatrice Italia sembra ormai aver aperto le sue porte alla filosofia “bike-friendly”.

Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Piemonte, ma anche Toscana, Marche e altre più o meno grandi regioni del Belpaese, prevalentemente del Centro e del Nord, dove la bici si è fatta strada come mezzo alternativo all’auto e agli scooter, ospitano per buona parte dell’anno (non solo nelle stagioni calde) suggestivi itinerari destinati a fare breccia nel cuore dei cicloamatori, sia locali sia stranieri.

Cicloturismo, che passione! Su due ruote, alla scoperta del Belpaese

Itinerari cicloturistici

Con buona pace degli scettici rispetto al potenziale economico del turismo su 2 ruote, i viaggi organizzati in bicicletta rappresentano una fetta di prodotto interno lordo in costante crescita, pari ad almeno il 10% della percentuale nazionale, come attestato dalle ultime rilevazioni statistiche relative al 2014.

Sottovalutare l’indotto legato a tale tipo di “circuito” sarebbe un errore grossolano, mentre in ogni angolo del mondo l’approccio eco-sostenibile alla mobilità da progetto si è giù trasformato in una piattaforma concreta di opportunità al servizio dell’economia generale, con immediati riscontri in termini di crescita e trasformazione del “sistema”. Come partecipare agli eventi, piccoli e grandi, di cicloturismo in Italia?

Se a fine settembre, in quel di Genova, è andato in scena l’atteso raduno nazionale caratterizzato dalla partecipazione di centinaia di nuovi adepti dello sport amico dell’ambiente, tanti sono stati gli appuntamenti (tutti riusciti, a partire dalle tradizionali “Gran Fondo”, per la gioia degli organizzatori) che hanno portato in giro per lo Stivale viaggiatori su due ruote, animati da un’irresistibile curiosità culturale unita all’altrettanto forte amore per la natura.

Percorsi suggestivi in bici

granfondo Marche

Dalla Val di Cecina alle montagne altoatesine fino all’entroterra marchigiano coi meravigliosi scenari del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, fioccano gli esempi di condivisione delle esperienze più affascinanti di cicloturismo di gruppo, grazie al fondamentale contributo delle associazioni di appassionati di bici e alla spesso decisiva collaborazione di enti locali sensibili al binomio sport/ambiente.

Chi insegue lo spirito da vero sportivo può trovare soddisfazione nelle gare in altura periodicamente organizzate nella bella stagione, ma non mancano le occasioni di svago a vario livello (dalla gastronomia alla cultura) offerte di volta in volta a vecchi e nuovi turisti in bicicletta, con imperdibili itinerari su misura per le esigenze di qualsiasi seguace dello stile di vita “bike-friendly”.

C’è un mondo da scoprire, rimanendo strettamente a contatto con la natura grazie ad un mezzo di locomozione capace di fare da ponte tra il passato e un futuro sostenibile: perché le sane abitudini e la cultura, nel 2015, continuano, nonostante tutto, a fare tendenza e minacciano di cambiare il mondo dal basso.

[Credits foto: Cicloturismo.it]


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