Escape room, le stanze dei misteri arrivano in Italia

Viene dall’America la “febbre” del nuovo gioco di squadra che mette alla prova abilità strategiche e capacità intuitive di ogni partecipante sulle orme del modello d’Oltreoceano conosciuto nel mondo grazie al web.

Cos’è e come funziona un escape room?

In sintesi e sulla base di un’interpretazione letterale della definizione originaria, potremmo definirla “fuga dalla stanza” in cui si rifugiano i concorrenti (da due a dieci, secondo il regolamento) per la caccia agli indizi utili ai fini della soluzione del gioco: c’è una sola porta dalla quale si potrà uscire, anzi scappare, a patto che il lavoro degli aspiranti detective vada a buon fine.

I livelli di difficoltà sono variabili, così come la preparazione dei giocatori che per ottenere i migliori risultati devono sfruttare al massimo il lavoro di gruppo necessario per risolvere enigmi e indovinelli di volta in volta proposti dai “master” come prove decisive ai fini dell’uscita dalla stanza. Nessun rischio per claustrofobici e ansiosi: la fuga di emergenza per qualsiasi imprevisto, attacchi di panico compresi, è assicurata a tutti!

Escape Game Rooms

Escape game, non aprite quella porta!

Notevole e per certi versi sorprendente il successo ottenuto da Intrappola.To a Torino, nel primo esperimento di escape room all’italiana, con un considerevole numero di richieste di iscrizione al gioco e avvincenti “manovre” di tutti i partecipanti alle missioni torinesi, alcune delle quali terminate non senza colpi di scena con la “fuga” dalla stanza prescelta, per risolvere i casi presi in carico nel tempo stabilito di 60 minuti.

Altrettanto virale la diffusione dell’escape game nelle due grandi metropoli Milano e Roma, con ben 5 sedi nel capoluogo lombardo a testimonianza della crescente popolarità del videogioco nato negli Stati Uniti e adottato da migliaia di appassionati molto lontani geograficamente e culturalmente dal Paese a stelle e strisce.
Lo scenario ideale, riprodotto in modo più o meno fedele dai vari emuli dei “maestri” americani, corrisponde a una stanza isolata con scrivania e libreria come unico arredo, finestre chiuse e via d’uscita obbligata costituita dalla porta che si apre esclusivamente in caso di successo delle investigazioni.

Escape Room Torino

Escape room, come uscire dalla stanza blindata?

Spazio alla creatività sul versante dei temi del gioco, non a caso gettonatissimo tra i patiti dei giochi di ruolo e dei romanzi gialli come dimostrano le recenti esperienze di escape room a Roma significativamente dedicate a “Csi”, “Il segreto del Vaticano” e “Corpi”.

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Poteva mancare Napoli nell’elenco delle città italiane che hanno aperto le porte al gioco più “trendy” del momento? Una prigione e una stanza dell’esploratore sono il terreno di battaglia dei fuggiaschi partenopei, ben attrezzati e particolarmente competenti nell’attività richiesta per la full immersion nell’escape room.

Evadere dalla realtà mettendosi alla prova insieme con altre persone mosse dallo stesso intento e con un’organizzazione degna di un adventure game: questo è lo scopo dell’esperienza che grazie anche al tam tam del web è diventata patrimonio comune di un significativo numero di “pionieri” in tutta Italia.

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