Cosa vedere in Costiera Amalfitana, Patrimonio dell’Umanità Unesco

Il Meridione è un’area ricca di tesori da scoprire, sotto il profilo naturalistico, artistico e storico in generale: a mio parere uno dei gioielli di assoluta bellezza è la Costiera Amalfitana in Campania.

Cosa vedere nella Costiera Amalfitana

Sono stato lì dopo aver letto la descrizione della località sul sito dell’Unesco, che ha inserito questo tratto di costa fra i beni Patrimonio dell’Umanità, dichiarando che si tratta di “un paesaggio mediterraneo eccezionale con uno scenario di grandissimo valore culturale e naturale dovuto alle sue caratteristiche spettacolari e alla sua evoluzione storica”.

La mia esperienza turistica è stata molto soddisfacente grazie ai suggerimenti del Lloyd’s Baia Hotel, un incantevole albergo a Vietri Sul Mare, una località nota anche come la “prima perla” di questa magnifica costiera.

Costiera Amalfitana, Campania

Credits foto: https://flic.kr/p/4pcYuW

Così, con la collaborazione dello staff del Lloyd’s, ho selezionato quello che a mio parere ogni viaggiatore dovrebbe vedere in Costiera Amalfitana.

Come arrivare in Costiera Amalfitana

Come arrivare a Salerno

L’aeroporto internazionale più vicino è Capodichino a Napoli; appena arrivati lì, è possibile prendere un Alibus (la frequenza è ogni 20 minuti) per raggiungere la stazione ferroviaria di Napoli, dopodiché prendere un treno per Salerno.

Panorama Salerno dall'alto

Salerno è uno dei principali centri culturali in Campania e si trova all’inizio della Costiera, pur non essendone parte integrante; in virtù della posizione strategica di Salerno ho scelto di iniziare da qui il mio itinerario all’insegna della straordinaria bellezza di questa terra.

Salerno di Notte

Credits foto: https://flic.kr/p/eb3qc9

Luci d’Artista a Salerno: uno spettacolo unico nel suo genere

Luci d'Artista a Salerno

Credits foto: Salerno Cristmas lights 5: By Roquejaw (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

L’attrazione turistica più nota in città è la Cattedrale, risalente all’XI secolo, una chiesa costruita in stile romanico modificata più volte nei secoli e intitolata a Santa Maria degli Angeli, San Matteo e San Gregorio Magno.

Fu soprattutto il terremoto del 1688 a dare il via a un’opera di rifacimento di grande rilevanza, a cura dell’architetto Ferdinando Sanfelice. Inoltre, nella cripta del Duomo, è conservata la tomba di San Matteo evangelista.

Il Castello di Arechi è un’imponente fortezza che offre una visuale notevole sul Golfo di Salerno; il castello è stato voluto dal duca longobardo Arechi II nell’VIII secolo e oggi è sede di eventi e mostre d’arte.

Se vi state domandando qual è il periodo ideale per visitare Salerno, io suggerisco di prenotare una vacanza tra novembre e gennaio, perché in questi mesi si svolge il festival Luci d’Artista, l’appuntamento più atteso in città.

Si tratta di un’installazione di luminarie artistiche realizzate da light designer di tutto il mondo posizionate lungo le strade e nelle piazze di Salerno.

È davvero piacevole passeggiare per il centro e vedere stelle cadenti, tappeti volanti o lanterne magiche: queste sono solo alcune delle creazioni che ogni anno compongono Luci d’Artista.

Amalfi, una meta richiesta dai turisti esigenti

La costa di Amalfi

Credits foto: https://pixabay.com/it/costa-d-amalfi-italia-mediterraneo-862299/ (Public Domain)

Se siete in cerca di posti dove fare splendide fotografie e ammirare il paesaggio dall’alto, Amalfi è la scelta perfetta. Situata ai piedi di Monte Cerreto, a picco sul mare, Amalfi è nota soprattutto ai buongustai, in virtù della produzione del liquore Limoncello.

Il limone locale, chiamato sfusato amalfitano, è una varietà unica poiché è grande circa il doppio rispetto ai limoni normali ed è facile vedere questi frutti crescere sui giardini terrazzati lungo la costa.

Fra i posti che ho visto nel corso del mio tour in città consiglio il Chiostro del Paradiso, cui si accede dal Duomo di Amalfi.

Le bianche colonne del chiostro richiamano l’architettura araba, un’influenza importante nella storia del Sud Italia, tanto che si può parlare di un angolo d’oriente incastonato fra le bellezze naturali della Costiera.

Oggi il chiostro è una sorta di museo all’aria aperta, dove sono custoditi cinque sarcofagi di epoca romana.

A chi arriva nella stagione estiva, suggerisco un’escursione in barca lungo la costa, il modo più semplice per scoprire i villaggi dei pescatori che contribuiscono a rendere unico questo romantico scenario.

Vietri Sul Mare: tutti i colori del mare in un solo posto

Vietri sul Mare

Credits foto: https://flic.kr/p/dQcfeA

La tradizione artigiana locale di Vietri Sul Mare riflette la bellezza del panorama, nel senso che ho trovato tutte le sfumature di colori della Costiera Amalfitana nelle ceramiche prodotte qui sin dal 1600.

Il blu profondo del mare, il verde sorprendente della macchia mediterranea e l’arancione luminescente degli agrumeti sono combinati alla perfezione nei piatti, nei vasi e nei recipienti creati a Vietri.

Grazie alla vantaggiosa posizione del mio hotel, ho raggiunto Vietri Sul Mare con una breve passeggiata e ho incontrato alcuni artigiani che lavorano nelle proprie botteghe, un evento comune in alcuni piccoli borghi italiani, eppure un fatto straordinario per chi non è abituato a vedere da vicino chi crea un’opera d’arte con le proprie mani.

Ceramiche di Vietri sul Mare.

Credits foto: https://flic.kr/p/xskyMz

Per saperne di più sono stato alla Fabbrica di Ceramiche Solimene, dove sono realizzate ceramiche a mano seguendo i metodi tradizionali. È un ottimo posto anche per acquistare dei souvenir! Questo è il sito del negozio: www.ceramicasolimene.it

Al termine del mio soggiorno ho espresso un desiderio: vorrei tornare presto sulla Costiera Amalfitana, una destinazione che mi ha rapito il cuore e mi ha fatto comprendere che i sogni di un viaggiatore possono diventare realtà.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *