Maremma, cosa vedere a Capalbio e dintorni

La Toscana è una regione che attrae turisti dalle preferenze molto diverse: c’è chi ama le città d’arte e programma un viaggio a Firenze, Siena o Pisa; chi non perde l’occasione per partecipare a itinerari in bicicletta, escursioni a piedi e arrampicate sull’Appennino; chi ha la passione per l’enogastronomia di eccellenza e adora visitare i vigneti, le cantine e le fattorie dove nascono le prelibatezze toscane.

Inoltre c’è anche chi desidera abbinare relax e divertimento soggiornando in un borgo storico vicino a una spiaggia da sogno: in Toscana, infatti, le spiagge premiate con la Bandiera Blu sono 18.

Personalmente ho scelto proprio quest’ultima opzione, seguendo i suggerimenti dello staff de Il Riparo di Capalbioagriturismo di pregio circondato da un grande parco verde a pochi chilometri dal litorale.

Capalbio Maremma

Credits: Andrea Pucci

Come arrivare a Capalbio

Arrivare a Capalbio è piuttosto semplice: in auto bisogna prendere la S.S. Aurelia in direzione Grosseto, in treno si arriva alla stazione di Capalbio (servita però solo da treni locali) oppure a Grosseto e si prosegue in autobus.

Capalbio rappresenta al meglio alcune caratteristiche della Toscana e della Maremma: è un borgo di origine etrusca, ha accresciuto la propria importanza dal punto di vista artistico in epoca rinascimentale ed è stato più volte premiato per la tutela del paesaggio e, in particolare, delle spiagge.

Capalbio

Credits: Hari Seldon https://flic.kr/p/4JTeYC

Le spiagge più belle dell’Argentario

Monte Argentario Maremma

Credits: André Mouraux https://flic.kr/p/3xyvhV

Consiglio a chi viene in vacanza in Maremma durante le stagioni più calde di andare in spiaggia in uno degli stabilimenti balneari presenti sul litorale di Capalbio, lungo 12 km ed esteso da Orbetello fino al confine con il Lazio.

In alternativa, si può noleggiare un gommone o una barca a Porto Santo Stefano o a Porto Ercole per costeggiare il promontorio dell’Argentario, una delle mete più incontaminate e meno affollate dell’intera regione.

Uno dei vantaggi dell’Argentario è costituito dalle numerose baie riparate dal vento, che assicurano una piacevole sosta indipendentemente dalle condizioni meteo. Per orientarmi fra le tante spiagge e calette ho consultalo l’elenco fornito dalla Pro Loco di Monte Argentario, che riporta le informazioni relative al tipo di sabbia, al fondale e all’ampiezza di ogni spiaggia: www.prolocomonteargentario.com.

Telamone Maremma

Credits: http://www.italia.it/it/idee-di-viaggio/mare/capalbio-e-la-maremma.html

Talamone è una delle località che mi hanno maggiormente sorpreso, poiché si tratta di una frazione di Orbetello al confine con il Parco della Maremma, incastonata su un promontorio roccioso.

Da questa posizione si gode un incantevole panorama sulla macchia mediterranea e sulle spiagge costeggiate da pinete.

Per raggiungere la spiaggia sotto la Rocca (fortezza costruita nel XIII secolo) si deve percorrere a piedi una stradina che arriva fino allo stabilimento chiamato “Bagno delle Donne”. Per via del fondale roccioso questa spiaggia è consigliata soprattutto a chi pratica pesca subacquea e snorkeling.

La meravigliosa Laguna di Orbetello

Una delle ragioni che mi hanno spinto a esplorare la riserva naturale di Orbetello è la possibilità di partecipare a visite guidate organizzate dal WWF e fare birdwatching con l’aiuto di persone competenti, allo scopo di non disturbare i magnifici esemplari di uccelli che transitano in laguna.

L’area protetta è aperta da settembre a maggio ed è possibile concordare delle visite anche in altri periodi, come spiegato sul sito www.wwf.it/oasi/toscana/laguna_di_orbetello.

Sono rimasto senza parole alla vista dell’ultimo mulino a vento rimasto in laguna, restaurato dagli spagnoli nel 1557, divenuto un simbolo di questa terra dal fascino senza tempo.

Il Mulino Spagnolo è un presidio e al tempo stesso una testimonianza dell’importanza storica di questa parte della Maremma e della necessità di tutelare a ogni costo il patrimonio naturalistico, un tesoro che non si può acquistare e che è un dovere preservare.

Orbetello Riserva Naturale Maremma

Credits: Luce61, via Wikimedia Commons


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