Le abitudini di risparmio e consumo degli Italiani

Se ci trovassimo nella famosa favola di Esopo della cicala e della formica, si potrebbe sostenere quasi con certezza che gli Italiani sono un popolo di formiche. Accumulano, accumulano e faticano a rimettere in moto l’economia spendendo. Tuttavia, questo è vero in parte. Siamo anche un popolo che ama godersi la vita (il 4,9% della spesa media mensile è destinato a servizi ricettivi e di ristorazione!) e che non ha paura di mettersi in gioco chiedendo un finanziamento (anche minimo) per comprarsi un’auto, un computer o per arredare casa.

In un’infografica realizzata dalla società finanziaria directafin si analizza proprio il comportamento degli Italiani in materia di denaro. Divisa in due sezioni (il risparmio e il consumo), l’infografica risponde a domande come: “A cosa pensano gli Italiani quando accumulano i soldi per il futuro?”, “Quali sono i progetti per cui richiedono finanziamenti?”, “Quali sono le loro spese mensili?”. I dati confermano il sostanziale equilibrio tra i risparmi e i consumi, con una leggere tendenza al risparmio. Nel 2015, l’insieme dei prodotti di risparmio gestito (fondi comuni, gestioni patrimoniali, polizze vita e fondi pensione) ha superato i 1.350 miliardi di euro. La maggior parte dei quali vengono messi da parte per gli imprevisti (48%) e per i figli (22,9%).

Per quanto riguarda il consumo, è stata prima studiata la spesa media mensile degli Italiani in base alla professione (varia dai 3.585 euro di un imprenditore ai 1.782 di qualcuno in cerca di occupazione) e poi abbiamo analizzati i settori in cui vengono maggiormente spesi questi soldi. I primi tre posti sono occupati dalle spese relative alla casa (ad esempio le bollette), dagli alimenti (cibo e bevande analcoliche) e dai trasporti (compresi i rifornimenti).

Risarmio e consumo Italiani


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