Buone regole per proteggere i più piccoli al sole

In estate i bimbi possono avere l’occasione di godersi un po’ di sole, di mare e di divertimento. Le mattine passate in spiaggia in compagnia dei nostri piccoli, non a caso, sono momenti unici e indimenticabili. Però ogni cosa va fatta con cautela e curando con dovizia tutti i particolari. Il che, in sintesi, significa imparare a conoscere tutte le buone regole per proteggere i più piccoli al sole. La loro pelle è molto delicata, ed è facilmente soggetta ai problemi derivanti dai raggi ultravioletti: ecco perché bisogna alzare sempre il livello di guardia.

Esposizione al sole? Graduale e limitata

Uno degli errori principali è pensare che il bimbo possa stare al sole senza interruzioni, o che l’ombrellone da solo possa proteggerlo. Partiamo dalle basi: in primo luogo va assolutamente evitata l’esposizione prolungata ai raggi UV del sole. La suddetta dovrà essere graduale, e non superare mai i 15 minuti circa.

Anche un semplice arrossamento, infatti, potrebbe poi degenerare in una ustione e portare alla formazione delle vescicole. Inoltre l’esposizione dev’essere limitata anche nella quantità, e non avvenire mai nelle ore più calde del giorno (dalle 11.00 fino alle 17.00).

Applicare la corretta crema solare

Mai esporre un bimbo al sole senza aver prima spalmato la giusta crema protettiva. Naturalmente questo prodotto dovrebbe essere progettato specificatamente per loro, data la delicatezza della cute dei bimbi. Per fortuna, la scelta non manca: molti marchi di qualità propongono infatti creme solari per bambini, tipicamente con un SPF 50+. Procedendo in questo modo sarà possibile garantire al bimbo tutti gli effetti positivi del sole, senza però sottoporlo a quelli negativi.

Esposizione diretta al sole e neonati

Finora abbiamo capito questo: un bimbo non può essere esposto direttamente al sole per troppo tempo, né durante le fasce orarie più pericolose. Il discorso però cambia, se si pensa ai bimbi molto piccoli e ai neonati. La regola? Non bisogna mai esporre direttamente al sole i bimbi fino a un anno d’età.

Tessuti leggeri, acqua e frutta

Buone regole per proteggere i più piccoli al sole
I tessuti dei vestitini dovrebbero essere leggeri e composti da fibre naturali, come il cotone e il lino, per favorire la traspirazione. Inoltre un bimbo dovrebbe essere costantemente idratato: l’acqua è vitale per lui come per noi, perché gli permette di bilanciare la perdita di sali e di liquidi tramite la sudorazione. Infine, fategli mangiare tanta frutta: un alimento ricchissimo di vitamine e di liquidi, dunque ideale per il periodo estivo.

Prendere il sole con un bimbo è sempre un piacere, ma non deve mai diventare un rischio: l’estate richiede dunque diverse attenzioni e precauzioni da prendere, per permettergli di godersi le vacanze e il sole in modo corretto. Inoltre, seguendo questi consigli, anche le mamme potranno sentirsi più tranquille.


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