I posti da vedere in Sardegna: la guida completa alla Costa Smeralda

È una delle destinazioni più esclusive al mondo, nata dal sogno del Principe Karim Aga Khan, che con Patrick Guinness, Felix Bigio, John Duncan Miller, Andrè Ardoin e René Podbielski costituì, nel 1962, il Consorzio Costa Smeralda. Da allora, questo territorio a nord-est della Sardegna è mutato nell’aspetto, facendo posto a ville e resort di lusso, pur mantenendo la propria essenza originaria di paradiso in terra.

Il territorio a nord della Costa Smeralda

I posti da vedere in Sardegna: la guida completa alla Costa Smeralda

Baja Sardinia

La prima località a nord della Gallura, la sub-regione sarda di cui fa parte la Costa Smeralda, è Poltu Quatu, un piccolo borgo in stile marinaro in cui sorge l’omonimo residence, tra i più suggestivi Hotel 5 stelle in Sardegna. Perché se l’ambiente offre location e panorami indimenticabili, la proposta è decisamente luxury per quei visitatori che scelgono la Costa Smeralda come meta delle vacanze.

In questo fiordo naturale, il cui nome in dialetto gallurese significa “porto nascosto”, le acque cristalline, la scogliera granitica e la vegetazione mediterranea nascondono alla vista dei più una località esclusiva e fuori dal tempo, ma senza rinunciare al comfort. Da questo porto, i visitatori possono partire facilmente alla scoperta dell’incantevole Arcipelago de La Maddalena, fare Scuba Diving e Snorkeling o partecipare a corsi di vela.

La costa prosegue con insenature naturali e resort lussuosi costruiti con materiali e in stile autoctoni fino al vero e proprio cuore pulsante della Costa Smeralda: Porto Cervo. Anche qui l’aspetto tipico delle aree costiere del mediterraneo e della stessa Gallura fu ripreso nella progettazione delle nuove strutture realizzate a partire dagli anni Sessanta su spinta dell’Aga Khan con lo scenografo Jacques Couelle e gli architetti Luigi Vietti e Michele Busiri Vici.

Porto Cervo in Sardegna

Porto Cervo

Fu proprio quest’ultimo a costruire, nello stesso periodo, la Chiesetta Stella Maris affacciata sul golfo di Porto Cervo. Anche qui furono scelti materiali del territorio come i monoliti che compongono il colonnato esterno, il granito verde per la pavimentazione dell’interno a tre navate e il legno di ginepro dei banchi. La struttura bianca è sovrastata da un campanile di forma conica sul cui vertice si trova una croce di ferro, mentre all’interno si possono trovare diverse opere del Seicento e Settecento oltre agli arredi sacri dello scultore Luciano Minguzzi.

Una storia di lusso e VIP a Porto Cervo

Cala di Volpe

Le poche centinaia di residenti di questo borgo si moltiplicano ogni estate grazie all’arrivo di persone da tutto il mondo. Ma non parliamo di visitatori qualunque perché a scegliere la Costa Smeralda, con le sue acque trasparenti, le boutiques di alta moda e i ristoranti stellati, sono soprattutto i ricchi e famosi.

La lista di Very Important People in Costa Smeralda è lunghissima e va dai nobili, come lo stesso principe Karim Aga Khan, la principessa Margaret d’Inghilterra, l’ormai ex re spagnolo Juan Carlos, a personaggi del calibro di Gianni Agnelli, Marta Marzotto e Jacqueline Kennedy; oltre alle divine assolute Greta Garbo, Catherine Deneuve e Brigitte Bardot, fino ai nomi dello star system di oggi, come Harrison Ford, George Clooney, Elton Jhon, Jude Law, Eva Longoria, Gwyneth Paltrow e il regista Steven Spielberg.

Fu soprattutto il fotografo della Costa Smeralda Nello Di Salvo ad immortalare, negli anni 60 e 70, star e modelle per servizi patinati o a paparazzare i famosi tra le vie e nella rinomata Piazzetta di Porto Cervo. Infatti, la Piazzetta delle Chiacchiere è da sempre luogo ideale per il vip watching, potendo incontrare tutti i personaggi che ormeggiano in porto per fare una passeggiata nel borgo e un giro di shopping tra le boutiques delle grandi griffe fino alla cena dagli chef premiati con Stelle Michelin.

Capriccioli

A questa si è aggiunta recentemente la Promenade du Port, un progetto nato con l’obiettivo di recuperare il lusso autentico dell’artigianalità, dell’enogastronomia di qualità, l’essenza genuina delle cose piccole e semplici, ma ricercate. Un luogo culturale con gallerie d’arte, negozi di design e lounge bar affiancati nelle diverse piazzette che si incontrano lungo questa esclusiva passeggiata.

Lo spettacolo che si gode affacciandosi sul mare del golfo di Arzachena è poi quello degli yacht di super lusso che gettano l’ancora tra le acque trasparenti di Porto Cervo. Come ogni anno, anche nel 2019 sono state moltissime le imbarcazioni con un costo a nove cifre dei magnati di Russia, Canada, Usa ed Emirati Arabi, solo per citarne alcuni.

Liscia di Vacca

Le spiagge più belle in Costa Smeralda

Pevero

Sono tra le più belle del Mar Mediterraneo con sabbia bianca ad alternarsi a rocce a picco sul mare e calette nascoste tra la macchia mediterranea: le spiagge della Costa Smeralda sono il posto ideale in cui godersi il sole dai primi mesi caldi della primavera fino all’inizio dell’autunno.

Scendendo da Porto Cervo lungo la costa orientale della Sardegna si apre il Golfo del Pevero con le sue spiagge: Piccolo e Grande Pevero. La prima – incastonata in un ambiente selvaggio fatto di dune di sabbia sottile e vegetazione mediterranea, cinta alle estremità dalla scogliera – offre allo sguardo dei suoi visitatori una vista sulle vicine Isole Nibali. La seconda è una più ampia mezzaluna bianca che si tuffa nel mare cristallino, ritrovo di molti VIP.

Spiaggia del Romazzino

Si affaccia su uno dei tanti residence esclusivi della Costa Smeralda la spiaggia del Romazzino, che prende il nome dal “romasinu” o rosmarino che circonda la spiaggia. Un tratto di lungo costa in cui l’acqua diventa più profonda dopo qualche metro dal bagnasciuga, regalando uno spettacolo di colori che passano dal trasparente al turchese fino al verde e poi al blu. Più a sud, il Piccolo Romazzino, nell’insenatura Lu Imbarcatoio, replica lo spettacolo della sabbia bianca incoronata dal verde della macchia mediterranea.

Tra le due, la Spiaggia del Principe che deve il nome proprio all’Aga Khan di cui era la preferita (originariamente Poltu di li Coggi). Questa caletta nascosta da un promontorio di granito rosa, con sabbia bianca e mare azzurro, è libera ed è il luogo ideale per godersi al massimo relax e natura.

Altre spiagge incantevoli sono quelle di Capriccioli, Liscia Ruja e Cala Petra Ruja, dove il granito fa spazio alla sabbia per tuffarsi in un’acqua incredibilmente limpida e dal fondale basso, ideale per i più piccoli. Il litorale di Capriccioli è in realtà composto da più spiagge, quella “del Pirata” e “delle Tartarughe”, dove questi animali depongono le uova. Liscia Ruja, invece, è la più lunga della zona ed è caratterizzata, come Cala Petra Ruja, dalla sfumatura rosa della sua sabbia.

Guida completa alla Costa Smeralda

Spiaggia del Principe

Alla scoperta della Costa Smeralda nei piatti tipici della Gallura

Pane Carasau

Impossibile visitare questo territorio senza farsi incantare dalle sue proposte della tavola. Infatti, lo spettacolo della natura gallurese e di tutta la Sardegna si ritrova nei piatti tipici, dai più semplici come il pane carasau e guttiau, agli spaghetti con i ricci di mare, il porcetto arrosto, la zuppa gallurese e la mazza frissa che si può servire come antipasto o in versione dolce a fine pasto, accanto a seadas e acciuleddi.

Anche il brindisi è stellato con uno dei tanti vini premiati di questo territorio, primi tra tutti il Vermentino e il Cannonau, tipici della Gallura, oltre a rossi, passiti e moscati.


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